domenica 23 luglio 2017

Amy Winehouse, sei anni fa la morte della star

Una disperata parabola tra droga, alcol ed eccessi

Puo' esserci solo un'umana rabbia nel dover constatare che la morte prematura della povera Amy Winehouse - avvenuta il 23 luglio 2011 - era prevista. Trovata morta in casa. Dopo un disastro esistenziale da brividi. Anche lei a 27 anni (28 li avrebbe compiuti a settembre), l'eta' degli angeli maledetti, la stessa di Jimi Hendrix, Jim Morrison, Janis Joplin. Gia', Janis: era dai tempi della sua disperata parabola che non si vedeva un talento femminile cosi' grande, un personaggio con un carisma cosi' imponente, una ragazza bianca che cantava come se fosse cresciuta a Memphis, immergendo in una stilosissima salsa british la grande tradizione di Aretha, Ruth Brown, Dinah Washington.

E fa rabbia pensare che l'ultima sua apparizione pubblica, a Belgrado, sia stata un penoso disastro: ubriaca e strafatta e' salita sul palco barcollante e farfugliante, senza riuscire acantare neanche una nota in modo decente. Fischiata, umiliata nel mondo attraverso gli impietosi filmati di Internet. L'inevitabile annullamento della tournee europea, era attesa anche a Lucca, si e' rivelato, purtroppo, il tragico prologo a una fine annunciata. La carriera di Amy e' durata pochi anni: due album, 'Frank', del 2003, promettentissimo esordio, e 'Back to Black' del 2006, il disco dell'esplosione, lo squillante annuncio di una predestinata. Certo a pensare ora che il suogrande hit sia stato 'Rehab', dove lei risponde ''no, no, no...'' ai genitori che la vorrebbero far disintossicare fa venirei brividi.

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Back To Black

 

Love Is A Losing Game

 

You Know I'm No Good

 

venerdì 21 luglio 2017

Genova pronta per il ritorno a casa degli Ex Otago

Genova - Dal palco dell’I-Days, nella stessa giornata dei Radiohead, a quello dell’Arena del Mare del Porto Antico. Un ritorno a casa, da local heros e con due ospiti speciali: Jake La Furia e Willie Peyote.



Gli Ex Otago sono eroi locali sempre nel cuore dei genovesi. C’è da aspettarsi un bagno di folla. Sabato sera, in occasione del festival “Distorsioni” organizzato da Rst Events, alle 22 si esibiscono e prima di loro, in apertura, Dardust. In programma c’è un’altra grande sorpresa per tutti i fans: sul palco ci sarà anche uno degli storici fondatori del gruppo, Alberto Pernazza, ex componente della band famoso per le incursioni rap.

La band continua a navigare sulle onde del successo del disco “Marassi”, quartiere in cui il gruppo ha mosso in primi passi. «Tornare a Marassi è stato un percorso naturale, con il disco “In capo al mondo” siamo stati ovunque, ma non abbiamo trovato quello che cercavamo, per questo avevamo l’esigenza di rimettere i piedi a terra, di ritrovarci» ricorda Maurizio Carucci, voce del gruppo . Durante il live, c’è da scommettersi, non mancheranno successi come “I giovani d’oggi” e “Cinghiali incazzati”, singoli di lancio del nuovo lavoro, amatissimi dai fans.

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Quando sono con te

Gli Occhi Della Luna ft. Jake La Furia  

Cinghiali Incazzati

 

 

 

mercoledì 19 luglio 2017

Santana, compie 70 anni l'inventore del latin rock

Artista continua a dimostrare la forza dell'intuizione che lo ha portato nella storia

Ora che sta per compiere 70 anni (giovedì 20 luglio), Carlos Santana continua a dimostrare la forza dell'intuizione che lo ha portato nella storia: l'invenzione del latin rock. Un nuovo modo di suonare che il mondo scoprì all'improvviso, in modo clamoroso quando, poco più che ventenne, senza ancora che il primo album fosse arrivato nei negozi, con la sua band, e l'incendiaria maratona strumentale di "Soul Sacrifice", firmò una delle più celebri performance di Woodstock. Carlos era nato in Messico, si era fatto le ossa suonando nei club di Tijuana, la storica città di confine con la California e poi era cresciuto a San Francisco nel pieno della Summer Of Love. Dopo aver fatto il lavapiatti e il musicista da strada, si era fatto notare al Fillmore West, il leggendario club di Bill Graham, l'uomo che lo porterà a Woodstock. Da perfetto sconosciuto a star in 24 ore: era il 1969 e quell'esplosiva miscela di rock, blues, soul e ritmi latini (mai prima di allora nel mondo del rock qualcuno aveva dato un simile risalto a congas, timbales e alle claves, gli schemi ritmici su cui è costruita la musica latina) ebbe un successo clamoroso, grazie a hit ancora famosissime come "Oye Como Va", "Evil Ways", "Black Magic Woman". 

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Oye Como Va