domenica 22 ottobre 2017

De Gregori al Bataclan 2 anni dopo, 'un luogo speciale'

Tutti in piedi per il "Principe", "stiamo stretti, Anema e core"

 
 

PARIGI - "Questo luogo è speciale. Stringiamoci qui tutti insieme, 'anema e core'": al Bataclan, due anni dopo la strage jihadista in cui morirono 90 persone ad un concerto, Francesco De Gregori emoziona e commuove con le sue parole, la sua poesia e la sua musica sussurrate. E nel bis, con la moglie Chicca sul palco a cantare con lui "Anema e core", nel teatro della strage in tanti piangono. Una data come le altre del tour partito da Nonantola (Modena), che sta portando il "Principe" in Europa e nel mondo, la tappa di Parigi era particolarmente attesa. De Gregori e la band - con una prima metà spettacolo fatta di pezzi meno noti e un finale tutto di 'hit' - salgono quasi in punta di piedi sul palco dove la sera del 13 dicembre 2015 (anche allora un venerdì). Tutto il pubblico, italiani a Parigi, italiani in vacanza, italiani di passaggio, va con il pensiero a quella giornata incancellabile, a quella notte in cui tre terroristi armati di fucile automatico e pieni di esplosivo nei loro giubbotti, violarono il Bataclan. Prima di essere distrutto dall'inferno di fuoco, era un teatro da 1.500 persone, adesso è stato ricostruito - riaperto un anno fa - e la capienza è aumentata di 200 posti. Qui morirono in 90 ascoltando il gruppo rock californiano Eagles of Death Metal, qui morì la giovane veneziana Valeria Solesin.

La donna cannone

 

Parigi, il massacro del Bataclan: «Terrorista suonava lo xilofono»

domenica 15 ottobre 2017

L'annuncio degli Ex-Otago: «Canteremo De André al premio Tenco»

Genova - Traffico bloccato, locali stracolmi e centinaia di giovanissimi. Il mercato del Carmine ha festeggiato il successo di Sound fo change, il concerto organizzato per lanciare un messaggio di solidarietà e accoglienza a chi fugge da guerre e persecuzioni. Presenti senza compenso, come i tanti volontari che hanno reso possibile la serata, anche alcuni tra i migliori gruppi della scena genovese: Free Shots, Luke & The Lion, Bacci Del Buono ed Ex-Otago.

In tanti sono arrivati per gli Ex-Otago, la band genovese che dopo il successo dell'album Marassi si prepara per un nuovo tour e annuncia un appuntamento importante: «Abbiamo avuto l'onore di essere invitati al premio Tenco per cantare "Amore che vieni, amore che vai" di De André» ci racconta la voce del gruppo, Maurizio Carucci. Il quintetto inizierà ora un nuovo tour per poi mettersi al lavoro sul nuovo album: «Stiamo già lavorando ad alcune canzoni che ci fanno già ballare, siamo carichi!»

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martedì 3 ottobre 2017

Il lungo addio di Tom Petty...

...tra 'comunicazioni imprecise' e il cortocircuito dei media: cosa è successo e perché se ne parla da ieri sera 

 

Fa ancora più male, la morte di Tom Petty, perché - mediaticamente parlando - è "durata" più a lungo di quanto avrebbe dovuto: le voci circa la sua scomparsa si ricorrevano dalla sera di ieri, lunedì 2 ottobre, ma solo quando in Italia erano passate da poco le 6 della mattina di oggi, martedì 3 ottobre, è arrivato il dispaccio ufficiale del manager dell'artista, Tony Dimitriades, che ha confermato il decesso del già leader degli Heartbreakers, avvenuto presso il Santa Monica Hospital alle 5 e 40 di questa mattina, ora italiana.

Cosa è successo in queste ore, e perché la notizia della scomparsa del cantante di Gainesville, Florida, si rincorre da così tanto tempo?

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Runnin' Down A Dream

venerdì 29 settembre 2017

Lucio Battisti, '29 settembre' e l'Equipe 84: una storia lunga 50 anni


La canzone uscì nel 1967 interpretata dal gruppo di Maurizio Vandelli. Anticipava la rivoluzione psichedelica e si rivelò subito un grande successo, il primo della coppia formata con Mogol. Due anni dopo il cantautore registrò la sua versione.

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Il video

mercoledì 6 settembre 2017

U2, ecco il nuovo singolo 'You're the best thing about me'

Primo estratto del 14esimo album

E' finalmente disponibile il singolo degli U2 "YOU'RE THE BEST THING ABOUT ME", il primo estratto dal 14esimo e attesissimo album in uscita "SONGS OF EXPERIENCE". La cover del singolo presenta l'immagine di Sian Evans, la figlia di The Edge, fotografata da Anton Corbijn. "SONGS OF EXPERIENCE" arriva a tre anni dall'ultimo lavoro della band capitanata da Bono Vox "SONGS OF INNOCENCE" (certificato DOPPIO PLATINO in ITALIA). I due titoli prendono ispirazione dalla collezione di poesie "Songs Of Innocence and Experience" del poeta inglese del 18simo secolo William Blake.

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YOU'RE THE BEST THING ABOUT ME

 

 

sabato 2 settembre 2017

Spritz for Five




Il gruppo
Breve storia
A febbraio 2013, sulla scorta di una lunga e appassionata esperienza corale, Marco e Piero scoprono di avere un desiderio comune: quello di costituire un gruppo a cappella ispirato alla mirabilità tecnica dei Real Group, con un appeal pop affine a quello dei Pentatonix. L’idea iniziale di una formazione mista vira in breve verso un organico esclusivamente maschile attraverso le figure di Rocco, Nicola e Giulio.


Il nome (la cui paternità, ad oggi, continua a essere oggetto di dibattito) fa riferimento al celebre drink dal caratteristico sapore frizzantino. L’anima del gruppo, dei suoi componenti e dei rispettivi arrangiamenti è, di fatti, fresca, ironica ed effervescente. Un pezzo Spritz for Five è la sommatoria di cinque (tempera)menti distinti. La lingua inglese rimanda alla vocazione internazionale del gruppo.
Rumoristi eclettici e sperimentatori di natura, gli Spritz for Five sono una band vocale che fa della voce un autentico strumento musicale. Costantemente in bilico tra cult e pop, accademia e antiaccademia, consonanze e dissonanze, gli Spritz fanno della contaminazione il proprio marchio di fabbrica.   
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Calipso

Hey Brother

domenica 23 luglio 2017

Amy Winehouse, sei anni fa la morte della star

Una disperata parabola tra droga, alcol ed eccessi

Puo' esserci solo un'umana rabbia nel dover constatare che la morte prematura della povera Amy Winehouse - avvenuta il 23 luglio 2011 - era prevista. Trovata morta in casa. Dopo un disastro esistenziale da brividi. Anche lei a 27 anni (28 li avrebbe compiuti a settembre), l'eta' degli angeli maledetti, la stessa di Jimi Hendrix, Jim Morrison, Janis Joplin. Gia', Janis: era dai tempi della sua disperata parabola che non si vedeva un talento femminile cosi' grande, un personaggio con un carisma cosi' imponente, una ragazza bianca che cantava come se fosse cresciuta a Memphis, immergendo in una stilosissima salsa british la grande tradizione di Aretha, Ruth Brown, Dinah Washington.

E fa rabbia pensare che l'ultima sua apparizione pubblica, a Belgrado, sia stata un penoso disastro: ubriaca e strafatta e' salita sul palco barcollante e farfugliante, senza riuscire acantare neanche una nota in modo decente. Fischiata, umiliata nel mondo attraverso gli impietosi filmati di Internet. L'inevitabile annullamento della tournee europea, era attesa anche a Lucca, si e' rivelato, purtroppo, il tragico prologo a una fine annunciata. La carriera di Amy e' durata pochi anni: due album, 'Frank', del 2003, promettentissimo esordio, e 'Back to Black' del 2006, il disco dell'esplosione, lo squillante annuncio di una predestinata. Certo a pensare ora che il suogrande hit sia stato 'Rehab', dove lei risponde ''no, no, no...'' ai genitori che la vorrebbero far disintossicare fa venirei brividi.

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Back To Black

 

Love Is A Losing Game

 

You Know I'm No Good

 

venerdì 21 luglio 2017

Genova pronta per il ritorno a casa degli Ex Otago

Genova - Dal palco dell’I-Days, nella stessa giornata dei Radiohead, a quello dell’Arena del Mare del Porto Antico. Un ritorno a casa, da local heros e con due ospiti speciali: Jake La Furia e Willie Peyote.



Gli Ex Otago sono eroi locali sempre nel cuore dei genovesi. C’è da aspettarsi un bagno di folla. Sabato sera, in occasione del festival “Distorsioni” organizzato da Rst Events, alle 22 si esibiscono e prima di loro, in apertura, Dardust. In programma c’è un’altra grande sorpresa per tutti i fans: sul palco ci sarà anche uno degli storici fondatori del gruppo, Alberto Pernazza, ex componente della band famoso per le incursioni rap.

La band continua a navigare sulle onde del successo del disco “Marassi”, quartiere in cui il gruppo ha mosso in primi passi. «Tornare a Marassi è stato un percorso naturale, con il disco “In capo al mondo” siamo stati ovunque, ma non abbiamo trovato quello che cercavamo, per questo avevamo l’esigenza di rimettere i piedi a terra, di ritrovarci» ricorda Maurizio Carucci, voce del gruppo . Durante il live, c’è da scommettersi, non mancheranno successi come “I giovani d’oggi” e “Cinghiali incazzati”, singoli di lancio del nuovo lavoro, amatissimi dai fans.

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Quando sono con te

Gli Occhi Della Luna ft. Jake La Furia  

Cinghiali Incazzati

 

 

 

mercoledì 19 luglio 2017

Santana, compie 70 anni l'inventore del latin rock

Artista continua a dimostrare la forza dell'intuizione che lo ha portato nella storia

Ora che sta per compiere 70 anni (giovedì 20 luglio), Carlos Santana continua a dimostrare la forza dell'intuizione che lo ha portato nella storia: l'invenzione del latin rock. Un nuovo modo di suonare che il mondo scoprì all'improvviso, in modo clamoroso quando, poco più che ventenne, senza ancora che il primo album fosse arrivato nei negozi, con la sua band, e l'incendiaria maratona strumentale di "Soul Sacrifice", firmò una delle più celebri performance di Woodstock. Carlos era nato in Messico, si era fatto le ossa suonando nei club di Tijuana, la storica città di confine con la California e poi era cresciuto a San Francisco nel pieno della Summer Of Love. Dopo aver fatto il lavapiatti e il musicista da strada, si era fatto notare al Fillmore West, il leggendario club di Bill Graham, l'uomo che lo porterà a Woodstock. Da perfetto sconosciuto a star in 24 ore: era il 1969 e quell'esplosiva miscela di rock, blues, soul e ritmi latini (mai prima di allora nel mondo del rock qualcuno aveva dato un simile risalto a congas, timbales e alle claves, gli schemi ritmici su cui è costruita la musica latina) ebbe un successo clamoroso, grazie a hit ancora famosissime come "Oye Como Va", "Evil Ways", "Black Magic Woman". 

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Oye Como Va

 

 

mercoledì 28 giugno 2017

I Depeche Mode conquistano San Siro con uno spettacolo in crescendo

Seconda tappa italiana per il tour della band inglese. Tgcom24 cʼera

E' finita in trionfo anche la seconda tappa italiana del "Global Spirit Tour" dei Depeche Mode che, dopo l'Olimpico di Roma, hanno conquistato San Siro e Milano. Uno show non facile, che decolla dalla metà in poi, in cui Dave Gahan recita come sempre la parte del mattatore, dimostrandosi uno dei più dotati frontman della scena poprock. Si replica per un'ultima volta il 29 giugno a Bologna, poi toccherà al tour invernale nei palazzetti.

 

Quella che si trovano gli spettatori accorsi nel catino milanese è la serata perfetta, dove la brezza spazza via l’afa degli ultimi giorni e anche le minacce di piogge. Le note di "Revolution" dei Beatles, che fa da intro, partono che il cielo è ancora chiaro, seguite dal martellante remix di “Cover Me”. Tutto preludio a “Going Backwards”, vera apertura del concerto, con una batteria che rispetto alla versione in studio, alza l’impatto di parecchi decibel.

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lunedì 5 giugno 2017

One Love Manchester, raccolti oltre 9 milioni di dollari per le vittime del terrorismo

Ecco il concerto integrale (VIDEO)

 
One Love Manchester è stato organizzato in poco più di una settimana ma l’evento, tenuto allo Stadio Old Trafford Cricket Ground, è stato visto da milioni di telespettatori in tutto il mondo (grazie allo streaming ed alle dirette TV di 38 paesi, compresa quella doppia della Rai su Rai1 e Rai4).
Il concerto, tenuto per raccogliere fondi da destinare alle vittime del brutale attentato del Dangeros Woman Tour, è stato così apprezzato che in poco più di 3 ore ha raccolto oltre 9 milioni di dollari.
Un vero record.

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giovedì 18 maggio 2017

Addio a Chris Cornell. Medico legale: si è impiccato

Aveva 52 anni. Il decesso a Detroit. Il suo agente: "Improvviso e inatteso"

Chris Cornell si è suicidato impiccandosi a Detroit. Lo ha stabilito il medico legale.
La voce di Soundgarden e Audioslave aveva 52 anni. Era in tour a Detroit.

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Soundgarden - Black Hole Sun

giovedì 27 aprile 2017

Bob Marley Jammin

Audio
Jammin


Punky Reggae Party

A lalala long

Satisfy My Soul

No woman no cry dal vivo 1979 

Buffalo soldier 

One love

Zimbabwe Best of Bob Marley 

 

Sono stato in Giamaica nel 1990, ho dovuto spiegare io la strada al tassista per arrivare a Nine Mile...https://it.wikipedia.org/wiki/Nine_Mile. C'era, come custode, uno dei componenti della sua band: The Wailers https://it.wikipedia.org/wiki/The_Wailers
 

...e la marijuana sul comodino e tutto intorno alla casa...

 

Il sottoscritto 10 chili fa...

 

"Everyman gotta right to decide his own destinyand in this judgement there is no partiality"

Bob Marley

 

 

domenica 19 marzo 2017

Morto Chuck Berry, il padre del rock and roll. Da Mick Jagger a Bruce Springsteen, il mondo della musica piange

Aveva 90 anni e con la sua chitarra firmò l'era di un nuovo genere musicale

Addio a al leggendario Chuck Berry, padre fondatore del Rock 'N' Roll, autore di brani decretati dal tempo intramontabili come il grande classico 'Johnny B. Goode'. E' morto all'età di 90 anni. Il decesso è stato confermato dalla polizia di St. Charles County, in Missouri. E tutto il mondo della musica piange la scomparsa del grande artista: da Mick Jagger a Bruce Springsten.

Johnny Be Goode (da YouTube)


giovedì 9 marzo 2017

Pink Floyd, mezzo secolo contro i muri

(ANSA) - LONDRA, 9 MAR - La loro lotta contro il conformismo e tutti i tipi di muri iniziava 50 anni fa, il 10 marzo 1967, con l'uscita di 'Arnold Layne', il primo singolo. I Pink Floyd irrompevano tramite la radio nelle case della benpensante Gran Bretagna con la storia (per di più vera) di un travestito che si aggirava per le vie di Cambridge rubando indumenti femminili. Era solo l'inizio per la band diventata leggenda del rock. Londra e il resto del mondo non potevano che celebrare con una serie di eventi, a partire da una grande mostra, questa epopea in musica fatta di ribellione e simboleggiata dall'album 'The Wall'. "The Wall è più che mai attuale - ha detto Roger Waters in un'intervista al Guardian - e proprio Trump rappresenta tutto quello che noi dobbiamo evitare". A maggio aprirà al V&A di Londra la 'Pink Floyd Exhibition': 350 cimeli, fra cui strumenti musicali, testi di canzoni, foto, opere d'arte, il tutto immerso nei suoni e nelle atmosfere dei tanti album che hanno reso celebre il gruppo inglese.

Fonte 

Pink Floyd: le grafiche originali di "The Wall" sono state messe in vendita

 

Pink Floyd - Another Brick In The Wall (HQ)

 

Pink Floyd - Dark Side Of The Moon

 

 

 

mercoledì 1 marzo 2017

Fabrizio De Andrè.. primavera non bussa.. lei entra sicura

Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano...

Video

lunedì 13 febbraio 2017

Al Jarreau morto a 76 anni: i messaggi di cordoglio da Cassandra Wilson a Lenny Kravitz

E' stato l’unico artista nella storia dei Grammy a ottenere premi in tre categorie differenti: pop, jazz e rhythm & blues. Momento di svolta fu il 1977, quando intraprese la sua prima tournée mondiale, da cui uscì l’album live Look to the rainbow, registrato in Europa

Da Cassandra Wilson a George Benson fino a Lenny Kravitz. Sono tanti i messaggi di cordoglio per la morte di Al Jarreau, scomparso in ospedale a Los Angeles a 76 anni.  Nonostante solitamente la si associ al mondo del jazz, la sua voce era tanto versatile che Al Jarreau è stato l’unico artista nella storia dei Grammy a ottenere premi in tre categorie differenti: pop, jazz e rhythm & blues.

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So Good

We're in this Love together

 

mercoledì 8 febbraio 2017

Sven Otten: chi è il ballerino dello spot Tim che ha stregato il web

Si chiama Sven Otten, ha 29 anni ed è tedesco. Ma gli utenti di YouTube lo conoscono come JustSomeMotion, il nome con cui ha battezzato il suo canale video nel 2012.

Il pubblico italiano mainstream, invece, si è accorto di lui nelle ultime settimane, grazie all'ormai celebre spot della TIM in cui il giovane ballerino si scatena per le strade di Milano sulle note della canzone 'All Night', del dj austriaco Parov Stelar, considerato un pioniere dell'electro-swing.

Lo stesso brano che, in un video amatoriale girato in casa nel 2013, aveva accompagnato le sue straordinarie movenze, stregando quasi 32 milioni di utenti e lanciandolo nel firmamento del web.

Sulla scia dell'enorme successo riscosso su internet, Otten approderà presto sul palco del teatro Ariston. Il ballerino è infatti atteso come uno dei super ospiti della 67esima edizione del Festival di Sanremo e danzerà proprio sulla musica di 'All Night', che per l'occasione sarà doppiata da una leggenda della musica italiana: Mina.

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domenica 5 febbraio 2017

Francesco De Gregori, questa non è un'intervista: "Perché ho 'dylaniato' 'Buonanotte fiorellino'"


Tutti conoscono De Gregori per le parole delle sue canzoni ma lui, che ha appena pubblicato un nuovo album live, 'Sotto il vulcano', spiega perché invece una canzone non deve mai essere uguale a se stessa."Ho fatto 'Buonanotte fiorellino' in mille modi: con il violino, senza e adesso la faccio dichiaratamente in versione Dylan"

Tra le pagine chiare e le pagine scure prendono forma immagini, frammenti di vita, pezzi di sogno, pezzi di stella, pezzi di costellazione, pezzi di sorriso, pezzi di canzone. Le parole diventano musica, la musica è parola. "Musica fanciulla esangue/ segnato di linea di sangue/ nel cerchio delle labbra sinuose/ regina de la melodia". Chiamatela poesia se vi pare, come fosse Campana, ma no perché, appunto, "c'è la melodia!", chiamatela come volete. Certo se Francesco De Gregori, per brevità chiamato artista, invece di scrivere “ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo" avesse scritto "mi sono lasciato con la mia ragazza" non staremmo parlando di lui a più di quarant'anni anni di distanza da Rimmel, non avremmo immaginato di volare via con La donna cannone, con quelle parole che vanno dritte al cuore ("e non avrò paura/ se non sarò bella come dici tu") e non avremmo in mente, scolpite, visioni dei gatti che "muoiono nel sole" e la desolazione di Cesare (Pavese) perduto nella pioggia che aspetta il suo amore, ballerina.

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De Gregori canta Dylan: "Rubo le sue parole e lo faccio con umiltà"

Francesco De Gregori, tutti gli album

La donna cannone

 

 

 

 

 

giovedì 2 febbraio 2017

The Beatles - Don't Let Me Down

Il 30 gennaio del 1969 i Beatles si esibirono in quella che può essere considerata la loro più famosa, nonchè ultima, esibizione in assoluto: il loro concerto sul tetto del palazzo della Apple al numero 3 di Savile Row a Londra.


Il “Rooftop Concert” iniziò all’ora di pranzo e questo fece in modo che in pochissimo tempo si raccogliesse un’enorme folla nella strada sottostante tanto da bloccare completamente il traffico in Saville Row: i Beatles in poco meno di 45 minuti suonarono due volte “Get Back”, “Don't Let Me Down”, “I've Got a Feeling”, “One After 909”, “Dig a Pony”, degli accenni di “Danny Boy” e “A Pretty Girl is Like a Melody”, un pezzo di “I Want You (She's so Heavy)” e di “God Save The Queen” prima di essere interrotti dalla polizia, sopraggiunta nel frattempo alla Apple.

Al termine del concerto, John Lennon dopo aver salutato e ringraziato il pubblico aggiunse: "Speriamo di aver passato l’audizione"!

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venerdì 27 gennaio 2017

Un francobollo per Tenco a 50 anni dalla morte

Roma - Mentre è incominciato il conto alla rovescia per il prossimo Festival di Sanremo , il cantautore Luigi Tenco, che si uccise proprio durante un’edizione della kermesse, sarà ricordato con un francobollo da 95 centesimi, la cui emissione è fissata per venerdì 27 gennaio, proprio in occasione del cinquantenario della morte.
Tenco si uccise il 27 gennaio 1967, appunto durante l’edizione del Festival di quell’anno, dove aveva presentato la sua ultima canzone: “Ciao amore ciao”.

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Ciao amore, ciao - 1967 

Se stasera sono qui - 1967

 

 

AUSCHWITZ - Francesco Guccini

Il video

Nomadi - La Canzone del Bambino nel Vento

sabato 14 gennaio 2017

Bronski Beat, addio al tastierista Larry Steinbachek


È morto, all'età di 56 anni, Larry Steinbachek, storico tastierista, nonchè fondatore, dei Bronski Beat. Il decesso del musicista londinese è avvenuto il mese scorso, dopo una breve lotta contro il cancro, secondo quanto riferito alla Bbc dalla sorella del musicista. I Bronski Beat nacquero nel 1983 grazie all'iniziativa dello stesso Larry Steinbachek, che suonava le tastiere, a Steve Bronski ai sintetizzatori e al cantante Jimmy Somerville, i quali all'epoca dividevano un appartamente nel quartiere londinese di Brixton. Uno dei loro più grandi successi è stato Smalltown Boy che, anche grazie al video, segnò profondamente la Mtv Generation: non fu infatti soltanto il primo singolo dei Bronski Beat, né soltanto il primo brano del trio londinese a raggiungere contemporaneamente la vetta della top ten americana e inglese; la cosa fondamentale e decisiva per il suo successo fu che quella canzone ruotava intorno all’esperienza di giovane gay dichiarato del cantante Jimmy Somerville ed esemplificava in modo molto efficace le atmosfere che avrebbero caratterizzato la musica del gruppo, un pop elettronico che sosteneva il falsetto unico di Somerville. 

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Bronski Beat


Smalltown  boy

Tell me why