sabato 19 novembre 2016

Freddie Mercury, 25 anni fa l'ultimo applauso

Il carismatico cantante della rock band britannica dei Queen, ucciso prematuramente dall'aids

Giovedì 24 novembre cadranno i 25 anni della morte della voce dei Queen, ancora oggi una delle icone più potenti prodotte dalla cultura pop. Persino nella morte prematura Freddie Mercury ha lasciato un segno, stroncato dall'Aids quando le terapie che oggi permettono di convivere con la malattia erano ancora di là da venire. Persino un superdivo multimiliardario che aveva clamorosamente portato i codici della teatralità gay sui palchi del rock aveva vissuto la sua omosessualità come un fatto privato, così come aveva tenuto nascosta per anni la sua malattia. La morte prematura per i divi è il passaporto per il mito. 

Continua qui

The Show Must Go On

Who Wants To Live Forever

Living On My Own

 

domenica 13 novembre 2016

La canzone più positiva di sempre è dei Queen, lo dice la scienza


Qual è la canzone positiva per eccellenza? Secondo il Dottor Jacob Jolij, la canzone più positiva di sempre è dei Queen: Don’t Stop Me Now del 1978. Il neuroscienziato cognitivo dell’Università di Groningen in Olanda ha studiato l’impatto sugli ascoltatori strutturando un’equazione che mostra il grado di benessere emanato dalle canzoni degli ultimi 50 anni ed è giunto alla sua conclusione. Nonostante sia uscito 38 anni fa, il brano dei Queen ha ancora la capacità di sollevare gli umori e di riempire le piste da ballo.

La canzone o la musica preferita di una persona sono spesso frutto di una scelta soggettiva, intimamente legata con la memoria e con le emozioni; sono proprio queste associazioni a determinare se una canzone riesce a mettere di buon umore o meno. Il dottor Jolij ha scovato però alcune componenti chiave che segnalano un brano ottimista, al di là dei gusti e delle percezioni personali. I testi positivi, la chiave musicale ed il ritmo veloce a 140-150 battiti al minuto donano energia, regalano fiducia e rendono inconsciamente le persone felici ed eccitate.

Sulla base di questi elementi il ricercatore ha sviluppato una formula con la quale ha analizzato le più belle canzoni degli ultimi 50 anni. Ebbene, la hit di Freddy Mercury Don’t Stop Me Now è la canzone più positiva in quanto ha il tempo, i testi e la musica giusti per produrre una sensazione di felicità. Sul podio della classifica si piazzano Dancing Queen degli Abba e Good Vibrations dei Beach Boys. Stupisce il fatto che si tratti di canzoni datate che ravvivano i ricordi, ma che allo stesso tempo riescono ad unire le generazioni. È un’ulteriore conferma del fatto che il potere della musica non ha stagioni.

Nella Top Ten stilata dal dottor Jolij troviamo poi Uptown Girl di Billie Joel, Eye of the Tiger di Survivor, I’m a Believer dei Monkeys, Girls Just Wanna Have Fun di Cyndi Lauper, Livin ‘on a Prayer di Jon Bon Jovi, I Will Survive di Gloria Gaynor e Walking on Sunshine di Katrina & The Waves. Let Me Entertain You di Robbie Williams è la canzone più positiva degli anni ’90, mentre Dancing in the Moonlight di Toploader lo è per quanto concerne gli anni 2000-2009.

Continua qui
 

Don't Stop Me Now

 

 

 

 

venerdì 11 novembre 2016

Addio a Leonard Cohen, maestro della poesia in musica

L'artista canadese aveva 82 anni. Cantautore, letterato, intellettuale nei suoi lavori ha esplorato ogni aspetto della vita

L'ANNUS horribilis della musica si è portato via un altro massimo cantore della cultura popolare. Dopo David Bowie, dopo Prince, se n'è andato a 82 anni Mister "Hallelujah", il canadese Leonard Cohen, cantautore, poeta, romanziere, uno degli artisti più influenti del nostro tempo. Dall'amore fino alla politica, dal sesso alla religione, nelle sue canzoni e nei suoi racconti Cohen ha esplorato ogni aspetto della vita, con una sensibilità letteraria pari se non superiore a quella del premio Nobel Bob Dylan. Una prima parte della vita Cohen l'ha vissuta nel segno degli eccessi, mentre la seconda è stata caratterizzata da una ricerca spirituale che lo ha portato a isolarsi per quasi 15 anni, trascorsi per gran parte in un tempio buddista sul Mount Baldy in California, un'assenza terminata solo con il ritorno sulle scene nel 2008, salutato da un successo che è continuato inarrestabile e ha portato Cohen in giro per il mondo in teatri puntualmente stracolmi di pubblico adorante.

Continua qui 

Hallelujah

Dance Me to the End of Love

In My Secret Life

 

 

 

 

giovedì 10 novembre 2016

Bruce Springsteen - Born in the U.S.A.

Video dal vivo


“Born down in a dead man’s town
the first kick I took
was when I hit the ground
you end up like a dog
that’s been beat too much
till you spend half your life
just covering up, now

Born in the U.S.A, I was
born in the U.S.A, I was
born in the U.S.A
born in the U.S.A, now
Got in a little hometown jam
so they put a rifle in my hands
sent me off to a foreign land
to go and kill the yellow man
Born in the U.S.A
born in the U.S.A
born in the U.S.A
born in the U.S.A
Come back home to the refinery
hiring man said - Son if it was up to me -
went down to see my V.A. man
he said - Son don’t you understand now -.
Born in the U.S.A
born in the U.S.A
born in the U.S.A
born in the U.S.A
I had a brother at Khe Sahn
fighting off the Viet cong
they’re still there, he’s all gone
he had a woman he loved in Saigon
I got a picture of him in her arms
Down in the shadow of the penitentiary
out by the gas fires of the refinery
I’m ten years burning down the road
nowhere to run ain’t, got nowhere to go
Born in the U.S.A, I was
born in the U.S.A, now
born in the U.S.A
I’m a long gone daddy in the U.S.A, now
Born in the U.S.A
Born in the U.S.A
Born in the U.S.A,
I’m a cool rockin’ daddy in the U.S.A., now”.
 
—————————————————-
Traduzione.

“Nato giù in una città di morti
il primo calcio che ho preso
è stato quando ho toccato terra
finisci come un cane
che è stato pestato troppo a lungo
fino a quando passi
metà della tua vita a nasconderti
Nato negli U.S.A.
nato negli U.S.A.
nato negli U.S.A
nato negli U.S.A.
Una volta mi sono messo
in un piccolo guaio dalle mie parti
e così mi hanno messo un fucile in mano
e spedito in Vietnam
ad uccidere l’uomo giallo
Nato negli U.S.A.
nato negli U.S.A.
nato negli U.S.A.
nato negli U.S.A.
Tornato a casa nella raffineria
il capo mi dice - figliolo se toccasse a me -
sono andato per incontrare un signore del V.A. (*)
e mi disse - figliolo tu non capisci -
Nato negli U.S.A.
nato negli U.S.A.
nato negli U.S.A.
nato negli U.S.A.
Avevo un amico a Khe Sahn
combatteva i Viet Cong
loro sono ancora là, lui non c’è più
aveva una ragazza a Saigon
ho una foto di lui tra le sue braccia
Giù all’ombra del penitenziario
fuori tra i fuochi di gas della raffineria
sono da dieci anni per la strada
nessun posto dove correre
non ho nessun posto dove andare
Sono un papà collaudato negli U.S.A.
nato negli U.S.A.
sono un papà che roccheggia negli U.S.A.
nato negli U.S.A.”.
—————————————————-
Note.
(*) (Associazione dei Veterani)

Fonte 

 

lunedì 7 novembre 2016

Amy Winehouse - Love Is A Losing Game




Video

L'amore è un gioco in cui si perde
 
Per te ero una fiamma
l'amore è un gioco in cui si perde
cinque storie, fuoco appena sei arrivato
l'amore è un gioco in cui si perde

perchè vorrei non aver mai giocato?
che casino abbiamo combinato
e adesso la montatura finale è che
l'amore è un gioco in cui si perde

sviluppato dal gruppo
l'amore è una mano perdente
più di quello che potevo sopportare
l'amore è una mano perdente

dichiarato da se, profondo
fino a che cadono i frammenti
so che sei un uomo che ama il gioco d'azzardo
ma l'amore è una mano perdente

sebbene io sia piuttosto cieca
l'amore è un destino rassegnato
i ricordi rovinano la mia mente
l'amore è un destino rassegnato

tutte le nostre questioni futili
e presi in giro dalle divinità
e adesso la montatura finale è che
l'amore è un gioco in cui si perde