venerdì 20 novembre 2015

Dire Straits - Brothers In Arms


Il video


These mist covered mountains
Are a home now for me
But my home is the lowlands
And always will be

Some day you'll return to
Your valleys and your farms
And you? ll no longer burn
To be brothers in arms

Through these fields of destruction
Baptisms of fire
I've witnessed your suffering
As the battles raged higher

And though we were hurt so bad
In the fear and alarm
You did not desert me
My brothers in arms

There's so many different worlds
So many different suns
And we have just one world
But we live in different ones

Now the sun's gone to hell
And the moon's riding high
Let me bid you farewell
Every man has to die

But it's written in the starlight
And every line on your palm
We're fools to make war
On our brothers in arms


Queste montagne coperte di nebbia
Sono una casa ora per me
Ma la mia casa è la pianura
E lo sarà sempre

Un giorno torenerai alle
tue valli e alle tue fattorie
E tu? lo non brucerò più
Per essere compagni d'armi

Attraverso questi campi di distruzione
Battesimi di fuoco
Io ho visto la tua sofferenza
Mentre infuriavano di più le battaglie

E anche se siamo stati veramente male
Nella paura e nell'allarme
Non mi hai abbandonato
Mio fratello in armi

Ci sono tanti mondi diversi
Così tanti diversi soli
E noi abbiamo un solo mondo
Ma viviamo in due differenti

Ora il sole è andato all'inferno
E la luna sta salendo
Lascia che ti dica addio
Ogni uomo deve morire

Ma è scritto nella luce delle stelle
E su ogni riga sul palmo della mano
Siamo pazzi a fare la guerra
Con i nostri Compagni d'Armi

Traduzione di Gareth

sabato 14 novembre 2015

Parigi, porta il pianoforte vicino al Bataclan e suona "Imagine" di John Lennon

A poche ore dal terribile attentato della capitale francese, il gesto del musicista parigino che commuove tutti e lancia un segnale di speranza

Immagina non ci siano paesi, non è difficile. Niente per cui uccidere e morire e nessuna religione. Immagina che tutti vivano la loro vita in pace: le parole della celebre Imagine di John Lennon, inno emblematico del pacifismo, non possono che risuonare nelle orecchie e nei cuori di tutti come simbolo della speranza per un futuro migliore, anche quando tutto sembra perduto e cristallizzato per sempre. Ed è proprio la voglia di guardare oltre e di andare avanti che ha cercato di trasmettere questo pianista parigino che, a poche ore dal terribile attentato di Parigi, ha deciso di intonare la melodia della nota canzone a pochi passi dal Bataclan, teatro che ieri sera è stato scenario del più sanguinoso tra gli attacchi terroristici della capitale francese.

Ha trainato il suo pianoforte a coda, nero e con un grande simbolo della pace dipinto di bianco, grazie all'ausilio di una bicicletta fino a Rue Richard Lenoir, a pochi metri dal teatro, si è seduto e ha lasciato scivolare le sue dita sui tasti dello strumento, facendo vibrare con le dolci note non solo l'aria, ma anche le code dei cuori di tutti i presenti.

Il video 

John Lennon: Imagine